La stufa deve essere collegata a un camino alto almeno 6 m, con diametro 120–150 mm per stufe indipendenti e 140–160 mm per camini e stufe a riscaldamento centrale.
Se più stufe sono collegate allo stesso camino, la distanza verticale tra i collegamenti deve essere almeno 2 m.
Il camino deve sporgere almeno 50 cm sopra il tetto.
I tubi di collegamento non devono sporgere all’interno del camino e devono essere ben sigillati.
La lunghezza massima del tratto orizzontale è 0,5 m, con massimo 2 curve prima dell’ingresso nel camino.
Tiraggio necessario: 10–12 Pa per stufe indipendenti, 12–14 Pa per camini e stufe a riscaldamento centrale.
L’aria fresca è essenziale per una corretta combustione e il funzionamento della stufa, quindi il locale deve avere sempre un adeguato ricambio d’aria.
I dispositivi che estraggono aria (ventilatori, cappe aspiranti, ecc.) non devono essere installati nella stessa stanza della stufa.
Se porte e finestre sono ermetiche o tali dispositivi sono presenti, è necessario fornire aria esterna.
In questi casi, consultare un servizio specializzato prima dell’installazione della stufa.
Una ventilazione insufficiente può causare combustione incompleta e la formazione di gas pericolosi nell’ambiente.
Il cassetto della cenere deve essere svuotato regolarmente.
La stufa deve essere pulita periodicamente da fuliggine e residui non combusti. Superfici pulite garantiscono un funzionamento efficiente. Si consiglia la pulizia mensile.
Dopo ogni stagione di riscaldamento, pulire accuratamente stufa, tubi e camino. Durante il periodo di inattività, lasciare aperti i regolatori per evitare condensa.
Pulire il vetro con un panno morbido. Evitare prodotti aggressivi sulla superficie esterna.
Pulire la stufa solo quando è completamente fredda.